Bach a Verona

L’associazione veronese GAFiRi (Giovani per l’Arena, il Filarmonico e il Ristori) ci ha contattati per esportare a Verona il format del Bacharo Tour.

E noi abbiamo accettato. Tiè! Era il 22 marzo 2018.

Bach a Verona

Oh, Johann Sebastian, perché sei tu, Johann Sebastian?

La nostra sala da concerto è stata un locale chiamato Albacaro, che ripropone nella città scaligera l’atmosfera e l’offerta enogastronomica di un bacaro veneziano. Mancava l’elemento itinerante, ma noi siamo elastici e – potendo – ce ne inventiamo di tutti i colori.
Alla spedizione hanno partecipato Federico e Mauro, muniti rispettivamente di violoncello e altoparlante. Missione: portare un ascolto guidato dal vivo di due suite per violoncello nel locale veronese, affollato di un’ottantina di persone impegnate in un gozzoviglio insolitamente silenzioso. Inevitabile, quando a parlare è Bach.

L’iniziativa più ampia che comprendeva anche la nostra serata, quella degli “Apericoncerti”, è organizzati da GAFiRi  per avvicinare i giovani alla musica colta, magari sfruttando luoghi inusuali. È lo spirito che ci piace, e per questo abbiamo aderito con entusiasmo.
Nello specifico, il nostro appuntamento prevedeva due set – o, per rimanere nel nostro campo, due tappe ferme sul posto: la prima parte dedicata alla terza suite per violoncello , la seconda dedicata invece alla Suite n° 5. Il pubblico poteva assistere alla performance godendo di un piccolo menù a prezzo speciale pensato per l’occasione: un goto di vino e due cicheti.

E cosa volevate di più?

Immagini dalla spedizione veronese